Benevento PDF Stampa E-mail

CUT BeneventoUniversità: Università degli Studi del Sannio
Referente dell’Università: prof.ssa Rossella Del Prete
Compagnia: C.U.T Benevento
Regia: Ugo Gregoretti
Movimenti coreografici: Pasquale Napolitano
Scene e costumi: Daniela Donatiello
Assistente alla regia: Alfonso Pontillo
Con: Mauro Altieri, Carlotta Boccaccino, Anthonyla Bosco, Michele Bosco, Mariella Ciruolo,.Katia Cogliano, Francesca De Michele, Alessandra Franco, Floriana Fusco, Newton Fusco, Vito Galante. Alessia Greco, Gilda Lorizio, M. Filomena Martignetti, Raffaele Memmolo, Pamela Monaco, Erminio Panella, Bruno Petretti, Raffaele Spagnoletti, Sivlia Tavino, Giuseppe Verdino

Lo spettacolo

“La batracomiomachia – La guerra dei topi e delle rane”
Perché aver scelto proprio “La Batracomiomachia”? Se mi fosse consentito di essere sincero, una risposata ce l’avrei: “Bòh!” Ma può un regista che addirittura viene classificato come “intellettuale” rispondere “Bòh”? No, deve fornire motivazioni ponderose, stilare note iperacute, elucubrare chiavi di lettura pallosissime, preferibilmente incomprensibili. Me ne guarderò bene. Posso tuttalpiù evocare qualche ricordo di scuola, per esempio di quanto il professore si sganasciasse dalle risate nel tradurcela e chiosarcela; ma ridevano soltanto lui e il primo della classe. Io certo no, mi annoiavo a moltissimo. Mi sembrava una gran frescaccia. Ora, più di mezzo secolo dopo, ho cambiato idea. L’ho riscoperta per caso e sono rimasto folgorato dal talento comico del giovane traduttore Leopardi, dal suo modo sottilissimo e geniale di parodiare il poema epico greco, forse l’Iliade. Ai tempi del grande recanatese si pensava ancora che l’autore di Batracomiomachia fosse stato lo stesso Omero, che con “La guerra dei topi e delle rane” avrebbe fatto la presa in giro del suo poema. Poi gli studiosi si sono accertati che per vari motivi non poteva trattarsi di Omero, ma di un poeta di due o tre secoli dopo, di cui non si conosceva il nome e che venne e viene soprannominato “Lo Pseudo _Omero”.
Sul palcoscenico del Comunale lo “Lo Pseudo _Omero”, sarò io, che leggerò le parti descrittive del poemetto in versi, mentre i miei amati e sempre più bravi allievi del C.U.T. dell’Università di Benevento interpreteranno rane , topi e Dei dell’Olimpo, abilmente animati dal giovane coreografo Pasquale Napolitano e rivestiti dalla bella costumista Daniela Donatiello. “Altro dirvi non vo, ma che la festa l’anco tardi a venir non sia grave…” .
Ugo Gregoretti

La Compagnia

Il Centro Universitario Teatrale (CUT) dell’Università degli Studi del Sannio nasce nel 2004 con lo scopo di portare il Teatro all’interno della struttura universitaria, caratterizzata da indirizzi di studio prevalentemente tecnici, quale luogo di cultura e formazione di natura umanistica. Il progetto artistico del CUT si articola in un laboratorio teatrale permanente, volto alla formazione dell’individuo e dello spettatore nel senso più globale del termine, nella convinzione che uno dei compiti fondamentali di chi forma sia aprire processi comunicativi fra le persone, educare all’ascolto dell’altro, spostare l’attenzione sugli aspetti non solo verbali della comunicazione.
Il Cut dell’Università degli Studi di Benevento ha al suo attivo l’allestimento: de “L’orlo dello zero” di R.Guiducci, in scena al Festival Benevento Città Spettacolo, edizione 2004; “Uno studio su Ennio Flaiano” di Michelangelo Fetto che ha partecipato nel 2006 ad Appello Straordinario - Festival Nazionale del Teatro Universitario di Caserta; “La freccia nel fianco” scritto e diretto da Ugo Gregoretti e messo in scena per la I Edizione di UNIVERSO TEATRO.

 

 
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