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Università: Università degli Studi di Torino
Referente dell’Università: Prof. Alessandro Pontremoli
Compagnia: Teatro delle Forme
Regista : Antonio Damasco
Titolo dello spettacolo: “Magie in piazza – Arrivano gli imbonitori”
Con: Lisa Boscarato, Elena Camera, Silvia Cavarone, Ivan Chiovattero Gay, Stefania Demichelis, Valentina Padovan, Giulia Pont, Chiara Rosati
Lo Spettacolo
“Magie in piazza – Arrivano gli imbonitori”
A partire dal medioevo, la figura dell’imbonitore fu tramite tra cultura alta e bassa, portatore di comunicazione tra villaggio e villaggio, contaminatore del linguaggio per mezzo dei dialetti. Prima che nascesse l’edificio teatrale c’erano le piazze e i mercati. Qui si radunavano saltimbanchi e illusionisti, ciarlatani e fachiri, giocatori d’azzardo e istrioni. C’era anche chi decantava e spacciava medicamenti e unguenti portentosi, toglieva denti o interpretava sogni, vendeva cose da nulla facendole passare per miracolose reliquie, avvalendosi della sua parlantina per accreditarle. Il tentativo è quello di proporre, mediante personaggi tratti dal mondo delle piazze, e con l’influenza basilare della Commedia dell’Arte, un ritorno del teatro alle sue origini, legate alle quotidiane necessità più che all’intrattenimento fine a sé stesso, legato all’immediata sincerità del corpo che porta la parola sporca del reale. La costruzione di ogni personaggio non parte dal testo ma dal corpo, da "sensazioni" trasportate fisicamente sull'attore, che diventano camminate, atteggiamenti, posture ed infine vere e proprie azioni.
La Compagnia
L’Associazione Teatro delle Forme si è costituita a Torino nel 1995 e da sempre il suo principale obiettivo artistico è quello di ristabilire l’equilibrio tra spettatore e attore, riportando in primo piano il dialogo e lo scambio tra i due soggetti.
A tal fine il Teatro delle Forme ha scelto di lavorare sull’incontro fra il teatro d’innovazione e il teatro di cultura popolare.
Le produzioni spettacolari del Teatro delle Forme seguono quattro grandi filoni:
- Teatro della Festa, dove il rapporto tra uomo e terra si traduce nell’armonia di musica, canti e balli, momenti di comunione e condivisione delle emozioni e delle passioni.
- Teatro dell’Enogastronomia, in cui l’elemento scenico si fonde e confonde con i piaceri della tavola, con il rito del cibo e del vino.
- Teatro dell’Oralità popolare, spettacoli nati dalla ricerca sui racconti mai scritti, dalla grande tradizione orale di diversi territori.
- Teatro dell’Arte, un modo innovativo di far conoscere e rivitalizzare i luoghi dell’arte, seguendo un percorso cognitivo e di esperienze inusuale ma efficace.
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