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Direttore Artistico
Ugo Gregoretti
Direttore organizzativo:
Antonio Intorcia
Ideazione e coordinamento artistico:
Michelangelo Fetto
Segreteria organizzativa:
Tecla Iervoglini
Stefania Pasquale
Bruno Petretti
Tirocinanti:
Michaela Adamo, Mattia Boscaino, Gilda Lorizio, Valerio Vestoso
Segreteria amministrativa:
Paola Fetto
Progetto grafico:
Daniela Donatiello
Sito internet:
Yuri Di Gioia
Responsabile tecnico:
Pietro Aquino
Ufficio comunicazione e marketing:
Laura De Figlio, Cecilia Del Gaudio, Sonia Lantella
Documentazione foto-video:
Ernesto Pietrantonio, Antonio Messina
Direttore Artistico
UGO GREGORETTI
“…Da giornalista televisivo sono diventato regista di cinema. Attraverso il cinema ho imparato il mestiere di regista. Quando sono tornato in televisione ho sviluppato questa nuova esperienza di narratore cinematografico ed ho puntato non sull’inchiesta giornalistica, ma su quella dei cosiddetti sceneggiati,cioè la “fiction” televisiva come si dice oggi…”
Nella sua carriera ha firmato la regia di opere liriche e teatrali, di trasmissioni televisive, dei film degli anni sessanta, degli sceneggiati televisivi, del cinema militante.
Ugo Gregoretti, maestro della satira di costume e antesignano del multimediale. Un documento del 1975, un “dietro le quinte” dello stesso Gregoretti che ci spiega – 25 anni fa – l’utilizzo delle allora “nuove” tecnologie. Il backstage de “Le uova fatali”, uno sceneggiato tratto dal romanzo di Mikail Bulgakov. Gregoretti ha usato la tecnica del “KromaKey” al servizio della narrazione e non l'effetto speciale fine a se stesso, come spesso accade oggi con le più sofisticate tecnologie.
“Omicron” un film del 1963 che per la sua tematica, la sua pungente satira di costume e la sua sconcertante attualità, potremmo definirla un opera che guardava e vedeva nel futuro.
Regista cinematografico, televisivo, teatrale e operistico, nonché giornalista e sceneggiatore, è nato a Roma nel 1930.
Nella sua carriera ha diretto per quattro anni il Teatro Stabile di Torino e per dieci anni la rassegna teatrale “Benevento città spettacolo”, da lui anche fondata. È stato, inoltre, presidente per sei anni dell’Accademia Nazionale di Arte drammatica “Silvio D’Amico” e recentemente dell’ANAC, la storica Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici.
Opere cinematografiche
I nuovi angeli (1961), Il pollo ruspante episodio di Rogopag (1963), Omicron (1963), Le più belletruffe del mondo (1963), Le belle famiglie (1965), Apollon: Una fabbrica occupata (1969), Contratto (1970), Vietnam: Scene del dopoguerra (1975), Maggio musicale (1989).
Programmi televisivi
La Sicilia del Gattopardo (1960), Controfagotto (1960), Il Circolo Pickwick (1968), Le tigri di Momprace (1963), Il cappello di paglia di Firenze (1974), L’italiano in Algeria (1975), Le uova fatali (1976), La casta fanciulla di Chea Pside (1977), Tre ore dopo le nozze (1978), Ma che cos’èquest’amore (1979), Straparole (1980-1), Viaggio a Goldonia (1982), Inside Naples (1984).
Regie di prosa
Il bugiardo di Goldoni (1978), Dai proviamo di Satta Flores (1978), La battaglia di Benevento del Guerrazzi (1981), Il matrimonio di Figaro di Beaumarchais (1982), Caro Petrolini (1983), La cantatrice Calva e Le sedie di Ionesco (1984).
Regie di opera
Il Matrimonio segreto di Cimarosa (Comunale di Firenze, 1977), L’Italiana in Algeri di Rossini (Regio di Torino, 1979), L’Histoire du soldat di Stravinskij (Piccola Scala, 1981), Il Matrimonio al convento di Prokofiev (Maggio Musicale Fiorentino, 1982), La Bohème di Puccini (Regio di Torino, 1983), La bella Galatea di Suppé, Il ritratto di Manon di Boyer, Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari (Malibran di Venezia, 1985), Il gallo d’oro di Rimskij Korsakov (Torino, Teatro Regio, 1986), Il viaggio del signor Mrougek sulla luna (Genova, 1987), Il Pepito di Offenbach (Cantiere di Montepulciano, 1987), Don Pasquale di Donizetti (Grand Théâtre di Ginevra, 1988), Le Convenienze e Inconvenienze teatrali di Donizetti (La Fenice di Venezia, 1988), Adina di Rossini (Opera di Roma, 1992), Il Barbiere di Siviglia di Paisiello (Teatro Comunale di Firenze, 1994), Pensa alla patria, ovvero: Rossini e la politica (R.O.F. di Pesaro, 1994), Il prigioniero superbo e La serva padrona di Pergolesi (Teatro Pergolesidi Jesi, 1997), Una favola per caso di Gregoretti e Sani(Teatro Massimo di Palermo, 1999), L’iscariota e Il capitan Spavento di Malipiero (Palermo, 2000).
Per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha allestito Il Barbiere di Siviglia di Rossini (1984) e L’elisir d’amore di Donizetti in due versioni (1985 e 1994). Quest’anno, per la 56ma stagione lirica dello Sperimentale firma la regia de Il filosofo di campagna di Galuppi.
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